Penso che mi farò un tè verde. J'adore. Stasera aricena. Si parlava di politica. Mi rendo conto che ogni mia new entry in friendship è arcobalenista. E va benissimo. Penso al mio prossimo voto, penso a chi scegliere, penso alla mia povera piccola inutile (sto drammatizzando non lo penso necessariamente sul serio) ma rappresentativa vita da precaria in cerca di stabilizzazione. Io sì, lotterò affinchè possa dire a Tizio/a Caio/a e Sempronio/a "hey, che problema c'è? Ti ospito io, vieni da me, stai pure da me". Sento il bisogno forte forte di aprire la porta e di far entrare qualcuno in qualcosa di profondamente mio, con mobili che ho scelto io, con pareti che mi appartengono, con foto che ho fatto io e che mi ritraggono attaccate in ogni dove, con cose mie appiccicate. Con i miei credo sulle pareti con gli album degli ex nascosti dietro una tenda a prendere polvere. Con l'aria che entra dalle mie finestre. Con un grande letto. Poter dire "ciao mà, ciao pà" e chiudere e andare via con mille cartoni e portare tutto di là da ME. E colorare le pareti ed arredare e sentirmi artefice di qualcosa di MIO MIO MIO. Sì, sono ancora nella fase dell'egocentrismo infantile dove ogni tre per due inserisco un "mio" e un "io". Ma se non ci penso IO a ME chi lo deve fare? Nessuno nessuno nessuno. Sì, il mio sogno terreno attuale è questo. Andare a vivere da sola. E far venire tutte le mie amiche quando mi pare e i miei amici quando voglio e avere chi voglio quando ci/mi va. E al primo vicino che non si fa i cazzi sua una pallottola dritta in fronte. Voglio una casettinaaaa, un mono, un bilo...Qualcosa. Oh sindacati lottate per Me. Oh sindacati sindacati forza vi prego. Cipì cipì voglio uscire di quì. Oh forze politiche, oh difensori della mia posizione lavorativa, oh oh oh vita, dai.
SE così non fosse, questa giovane donna penserà a cos'altro fare e giocherà e piuttosto che piangere vedrà bene di prendere il mazzo in mano per il gusto di mescolare le carte e sperimentare. E cambiare e imparare altre professioni o specializzarsi ulteriormente o / o / o .... Si vive nell'incertezza, in equilibrio approssimativo, in una vita che non si capisce a fondo ma chissene, un po' d'azzardo e la voglia di giocare mi salveranno.
amiche (4),
amici (2),
arcobaleno (1),
cena (1),
cipì (1),
indipendenza (2),
io (18),
mio (2),
politica (1),
precariato (2),
sera (1),
sesso (12),
soldi (1),
successo (1),
vita (11)