Stamani giornatina iniziata nel migliore dei modi. Soffro di conflitti interni - niente di nuovo - e le mie intenzioni non sempre si sposano con le mie azioni. Vado a rilento, nella seconda moviola della mia vita. Tutto cosi' despacio despacio despacio. Ci sono i motivi ma devo guardare negli occhi la vita non abbassare lo sguardo e perdermi ancora tra i pensieri. Lo devo a me. Sono arci ripetitiva, il tema e' sempre il solito che anche alcuni di voi ormai conoscono da un pezzo. Ma stavolta ci sono vicina perche' dare ancora vita al no sense farebbe ancora piu' male. Non c'e' piu' bene che tenga, non c'e' piu' ragione di vita. Non c'e' piu' speranza ne' illusione di qualcosa di tangibilmente buono. Cosi' siamo vicini cosi' vicini come non lo siamo mai stati e torno a ripensare a situazioni e luoghi e persone che non vedo da una vita. Che non ho mai veramente conosciuto ma avrei semplicemente aver potuto. E niente e' mai perso per sempre, niente. Basta una connessione e tutto torna, ritorna, vive. Dammi la forza dammi la forza dammi la forza. E dammi debolezza, al momento giusto.
Sono incazzata, bisognosa di scosse adrenaliniche e avrei voglia di legarmi per i polsi e farmi un giro sul cofano della mia macchina mentre Dita e Dolly occupano rispettivamente il posto di guida e passeggero. E io starei li' a vibrare per ogni scossone, a prendermi in faccia ogni moscino, e urlerei. Voglio sfogarmi. Perche' testa di cazzo Billy si sta comportando come un testa di cazzo Billy, perche' la mia scuola e' stata invasa dalle statali e niente piu' niente li' dentro potra' dirsi mio. Perche' ho ancora una notevole mole di lavoro da sbrigare, perche' mi viene il nervoso se penso ai miei errori, alle mie ingenuita' al mio voler credere.... Si' dopotutto non serve a un cazzo arrabbiarsi per un passato che se ritorni a credere in qualcosa magari ripeteresti anche. Ovvio, cambierebbe la persona. E questo magari non vorrebbe significare un necessario futuro pentimento. No, non sono nemmeno pentita. Un po' piu' sul disgustata magari... Ma va beh. Io non ce la faccio... Cosi' in questo limbo non mi sa di niente, insapore, inodore. Io ho bisogno di elaborare il lutto. Prima di tutto di vedere il cadavere, di sentirlo freddo morto e deceduto, poi piangere per poi tornare a sorridere. Ma se non so in che girone io mi trovi non posso certo festeggiare la mia redenzione. Quindi chiarezza.