L'avevo già incrociato con la macchina tipo x mesi fa. Lui andava "in giù" io in "sù" e lì niente. Mi riconosce, lo riconosco, lo guardo negli occhi, mi guarda negli occhi e finisce lì. Mi piaceva quando ero piccolina. Facevamo casino insieme. Ridevamo ridevamo e sempre ci sgridavano eravamo insieme "i peggio". Insomma, una di quelle situazioni che avrò vissuto un milardo di volte quando ero un'infante. Ieri io e la socia abbiamo condiviso due L di rosso + una crepe alla nutella a testa e un fritto misto a 1/2. E la colazione alle cinque e mezza la mattina. Ma non divaghiamo.
Lo vedo, mi vede e io con spirito baccante quando lui si volta per tre quarti gli do una spinta su una spalla (ogni tanto un tocco di classe ci vuole). Ora, tutti erano travestiti/ mascherati, trattandosi di una festa di Carnevale e lui no. Se già abbiamo MrEx1, abbiamo (cioè "abbiamo avuto") MrEx2, MrWhite, e MrBig e MrSudAmerica E MrFrench questo qui ...Come possiamo chiamarlo? Uhm... uhm...MrBaby per adesso. Ok. Così Mr baby mi guarda, mi sorride e attacco bottone. Analisi del personaggio: lo trovo un po' troppo provinciale (eh, vive proprio nella mia stessa cittadina), il suo amico nunsepo'vedè, parla a rallenty (o almeno mi sembra ma visto le mie condizioni ..regaliamogli pure il beneficio del dubbio), dovrebbe andare a dizione immediatamente e l'atteggiamento non presenta uno spiccato savoirfaire. Però.. Sta cosa del ritorno al passato ..uhhhm.. e gli lascio il numero. Tanto per vedere come si cambia per non morire, come si cambia per non... ?!? Insomma, come si diventa 15 anni dopo. Una cosa tipo "sapore di mare, sapore di sale". E' che nei film lo fanno sempre "15 anni dopo..." e così... Va beh. Così gli lascio il numero e poco fa mi chiama. Mi vuole vedere e io non so se mi piace, non so COSA CAZZO CI ESCO A FARE, non so perchè ogni volta faccio questi begli esperimenti sociologici umani. E gli dico di sì. Che ci vediamo. So già che farò la figura di quella che se la vuole tirare gli dico aspetta che guardo e ti dico quando. Lunedì dopo cena o mercoledì. Poi gli altri giorni non posso. E lui "seeeeh ma davvero devi guardà l'ageenda?" e io "eehh.. Sì...". Poi mi chiede che lavoro faccio (non glielo dico) e a che ora esco dal lavoro domani. Gli rispondo che può chiamarmi verso le 19.00/20.00. Una parte di me lo vuole vedere, un'altra si oppone, un'altra non gliene frega niente, un'altra ancora si chiede "perchè lo fai, disperata ragazza mia". Boh. Lascio che la notte porti consiglio. Non lo so. Intanto se lo liquiderò con un niente di fatto gli dirò semplicemente "mi ha fatto piacere rivederti dopo tanto tempo". Sì, o qualcosa del genere.