I parrucchieri, ovunque tu vada hanno il tarlo di stravolgerti per forza. E non azzardarti mai a pronunciare la seguente frase che potrebbe farli impazzire "li voglio lunghi". Iniziano a dirti "ma esci da qui e non vedi cambiamento, ma esci da qui e non ti ho dato lo stile, il taglio con la personalità" (visto che non mi conosce non va a pensare che ho già di per me inside e outside stile e personality. E intanto voleva farmeli più corti dietro e più lunghi davanti. Avrei voluto dirgli BBeeelllo, guarda che io non sono una di quelle sgallettate che non vede l'ora di sentirsi Victoria Adams. Anche perchè chi si concia così perchè quella li fa così e su molte riviste è questo che fan vedere NO, allora mi rifiuto proprio. Si fosse ispirato al taglio Paris Hilton versione mora poi sarebbe già stato diverso. Ma Vicky no grazie, su tutte ma non sulla mia testa. Poi abbiamo iniziato la disquisizione su cosa voglio io, cosa vuole farmi lui e quello che mi sta bene e come riuscire a ricreare la stessa cosa a casa. Poi ha preso l'affarino sfoltente seghettato e hanno inziato a volare via ciuffi e ciocche ed eccoci quà con 76 euro meno per colore+taglio+piega. La tipa che mi ha lavato mi aveva detto "scegli chi vuoi" e io boh... Non ricordo chi me li ha tagliati la volta prima, proprio non lo so. Facciamo la donna bionda via. Poi la donna bionda era occupata e ecco sto qui. No, alla fine simpatico però non mi puoi venir a vendere un'idea che non condivido ma che dovrò portare in capo un bel po' di tempo. Così magari la prox volta mi butto sul tizio con la maglietta nera e il bicipite gonfio e impazzito e il capello leccato all'indietro. Ho qualche dubbio sulla sua eterosessualità ma ormai questo è diventato solo un dettaglio.
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BeBe is waka waka
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