Oggi il lavoro è stato estenuante. La riunione che ho avuto una guerra fredda ghiacciata e marmata. Gente è andata in escandescenze, diversi hanno perso la pazienza. Io che ormai lotto da sola e faccio il mio gioco. La collega che è appena stata operata, dovevo andarla a trovare ma poi - a parte che la riunione avrebbe comunque assorbito tutto il mio tempo disponibile - si è svenuta ore dopo l'anestesia e allora meglio domani. Grida, visi rossi, volti contratti, nervi tesi, incomprensioni, lotte, lotte e lotte. La diplomazia se la sono ficcata nel sedere per una volta e sono sbottati in 3 per lo meno. Anch'io eh, anch'io mi devo saper controllare ma sono stata tra i bordi senza andare troppo di fuori... Non so se continuerò con questo benedetto lavoro...Penso ad impieghi alternativi che mi possano piacere. Investire, questa è la parola. Beh, sono uscita da quella cazzo di riunione super intrisa di stress. Tra noi colleghe (non veramente solidali) c'era solo fumo e non ho nemmeno salutato nessuno da quanto avevamo i nervi strappati. Per questo bel clima ho saltato anche teatro godendomi con calma cena e doccia. Poi va beh, ho ripreso il gruppo all'uscita e fino alle due, improvvisamente lo scenario è cambiato. Bere, chiacchierare, ridere, ribere, fumare e tutto ad un tratto mi son ritrovata in un piccolo studio fotografico a spararmi pose su pose. Le luci mi han dato un calore pazzesco e alla fine mi son sentita più distesa, quasi rilassata. La cosa continuerà ... Credo a breve, prossima settimana. Intanto persone spuntano qua' e là ma di intrallazzi non se ne parla. Uhm. Notte. E finalmente siamo al week end. Sul lavoro qualcosa deve cambiare. E' necessario. Ho voglia di verità e sorrisi spontanei. Ho voglia di gente in relax e genuinità.